di Giulio Andreani

La disciplina della transazione fiscale si fonda su due principi cardine, la cui osservanza legittima l’accordo di ristrutturazione dei debiti tributari, mentre, specularmente, il loro mancato rispetto lo rende inattuabile. Si tratta del principio della convenienza per l’Erario della transazione proposta, integrato nell’ambito del concordato preventivo da quello della capienza e del rispetto dell’ordine delle cause di prelazione, e del principio del divieto di trattamento deteriore dei crediti fiscali.

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