di Giulio Andreani 

Le imprese che hanno avuto accesso a una procedura concorsuale possono avvalersi della
“rottamazione” dei ruoli (articolo 1 della legge 197/2022), alla quale tali soggetti hanno
interesse a fare ricorso quando questa permette una riduzione degli importi da pagare al
Fisco rispetto a quelli che dovrebbero venire versati mediante l’ordinario corso della
procedura. Tuttavia, qualche problema sta emergendo circa il trattamento degli importi
dovuti per effetto della definizione agevolata.
Infatti, il comma 248 del citato articolo 1, ai sensi del quale «alle somme occorrenti per
aderire alla definizione agevolata, che sono oggetto di procedura concorsuale nonché di tutte
le procedure di composizione della crisi d’impresa, si applica la disciplina dei crediti
prededucibili», viene letto – da qualche ufficio dell’agenzia delle Entrate, e non solo – nel
senso che tali somme dovrebbero essere pagate anteriormente al soddisfacimento dei crediti
che hanno rango inferiore rispetto a quelli erariali.

5 giugno 2023

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